domenica 11 giugno 2017

Pizza fritta montanara napoletana


La pizza fritta montanara è uno di quei prodotti di eccellenza partenopea e rappresenta la tradizione street food napoletana.
Si chiama " montanara " perché un tempo i contadini che arrivavano dalla montagna erano soliti mangiare panini conditi con sugo di pomodoro, basilico e formaggio.
Facili da preparare e ideali per una cena con amici
li lascerete davvero a bocca aperta.
Al posto della mozzarella io ho messo della stracciatella di burrata per renderle ancora più golose e saporite.

Ingredienti per circa 12/13 pizzette
500 gr di farina media forza w 280/320
300 gr. di acqua 
3 gr. di lievito di birra 
15 gr. di sale

per il condimento
400 gr. di salsa di pomodoro
1/2 cipolla piccola
basilico
stracciatella di burrata q.b
parmigiano grattugiato
basilico
olio evo 
sale

per la frittura
olio di semi d'arachidi


Preparazione
Mettere in una ciotola o nel contenitore dell'impastatrice la farina e il lievito sbriciolato, aggiungere una parte di acqua e iniziare ad impastare.
Aggiungere man mano l'acqua e per ultimo il sale.
La dose dell'acqua è indicativa perché potrebbe servirne un po' di più o un po' di meno a seconda del grado di assorbimento della farina che userete.
Impastare fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti dell'impastatrice e risulterà liscio ed elastico.
Mettere la pasta in una ciotola leggermente unta e coprirla con della pellicola.
Far lievitare fino al raddoppio del volume iniziale possibilmente ad una temperatura compresa tra i 25 e i 27 gradi.
Nel frattempo preparare il sughetto soffriggendo la cipolla tagliata finemente con 2 cucchiai di olio evo, aggiungere la passata di pomodoro, aggiustare di sale  e cuocere fino a quando il sugo non sarà denso e leggermente ristretto.
A fuoco spento aggiungere del basilico tritato.
Trascorso il tempo necessario e dopo che la pasta sarà almeno raddoppiata , infarinare un piano da lavoro, e iniziare a fare le pezzature.
Con l'aiuto di una spatola dividere l'impasto in pezzi da circa 60 gr. l'uno e con le mani cercare di formare delle palline che vanno poi riposte in una teglia rivestita di carta forno.
Coprire con pellicola la teglia e lasciare di nuovo a lievitare fino al raddoppio.
Stendere con le mani ogni pallina facendo più pressione al centro e dando una forma più circolare possibile e infine con una forchetta forare la pasta.
In questo modo la pasta non si gonfierà durante la frittura.
Versare l'olio in una pentola dai bordi abbastanza alti e portare alla temperatura di 180° .
Tuffare le pizzette e cuocere circa 1 minuto per lato o comunque quando saranno leggermente dorate.
Adagiarle su della carta assorbente aiutandovi con una pinza per far cadere bene l'olio in eccesso.
Prendere il sugo ancora caldo e con un cucchiaio versarlo sopra le pizzette.
Aggiungere la stracciatella spezzettata e le foglie di basilico fresco.
Finire con una leggera spolverata di parmigiano.
E' inutile dire che vanno gustate rigorosamente calde.







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